Humanit-as

Humanit-as

“La cultura è strumento fondamentale per il benessere del tessuto sociale, economico e politico della società”.
Lia Locatelli

Un cubo nero.
Siamo nella sala d’aspetto di uno studio medico.
Questa è la storia di un gruppetto di persone accomunate da un’ unica casualità (o forse no?): l’allergia.

Persone comuni, che per qualche motivo hanno sottovalutato i pericoli da reazione allergica, o si sono autoimputati una diagnosi.
Nella sala d’attesa, essi raccontano le loro vite fino a quel momento, e lo fanno nella snervante attesa del proprio turno.

Chi si sente fallito come genitore, chi ama ancora ma non dice, che ha paura degli altri.
L’attesa infinita, farà perdere la pazienta ai nostri personaggi, che passeranno da una cortese convivenza con battute di facciata, all’onestà narrativa più cruda, togliendo la maschera, e mostrando un’umanità sola, in una narrazione tragicomica e divertente, in cui scopriremo la comicità nel contrasto, nell’ impazienza. Personaggi troppo presi dalla frenesia della vita, del lavoro, circondati da oggetti, da cose, ma soli.
Perché hanno deciso di prendersi cura di sé troppo tardi.

UNA COMMISTIONE DI LINGUAGGI

Contributi audio voice off e quattro adattamenti di canzoni edite, risuonate e riscritte ad hoc per lo show in stile techno-pop e cantate live dai performer, si intrecciano a contributi video proiettati, alcuni in stile cinematografico di presentazione dei personaggi, altri ambientali e realistici, rappresentanti la scenografia dei flashback.
Il tutto condito dalla recitazione degli attori, energica, emotiva, divertente, esilarante.

Un cubo nero.
Siamo nella sala d’aspetto di uno studio medico.
Questa è la storia di un gruppetto di persone accomunate da un’ unica casualità (o forse no?): l’allergia.

Persone comuni, che per qualche motivo hanno sottovalutato i pericoli da reazione allergica, o si sono autoimputati una diagnosi.
Nella sala d’attesa, essi raccontano le loro vite fino a quel momento, e lo fanno nella snervante attesa del proprio turno.

Chi si sente fallito come genitore, chi ama ancora ma non dice, che ha paura degli altri.
L’attesa infinita, farà perdere la pazienta ai nostri personaggi, che passeranno da una cortese convivenza con battute di facciata, all’onestà narrativa più cruda, togliendo la maschera, e mostrando un’umanità sola, in una narrazione tragicomica e divertente, in cui scopriremo la comicità nel contrasto, nell’ impazienza. Personaggi troppo presi dalla frenesia della vita, del lavoro, circondati da oggetti, da cose, ma soli.
Perché hanno deciso di prendersi cura di sé troppo tardi.

UNA COMMISTIONE
DI LINGUAGGI

Contributi audio voice off e quattro adattamenti di canzoni edite, risuonate e riscritte ad hoc per lo show in stile techno-pop e cantate live dai performer, si intrecciano a contributi video proiettati, alcuni in stile cinematografico di presentazione dei personaggi, altri ambientali e realistici, rappresentanti la scenografia dei flashback.
Il tutto condito dalla recitazione degli attori, energica, emotiva, divertente, esilarante.

COREOGRAFIE EVOCATIVE
E ARTI VISIVE

Le coreografie ideate da Laura Gervasini e Caterina Rossi traducono visivamente il tumulto interiore dei protagonisti, offrendo momenti di vera catarsi scenica. Allo stesso tempo, il video design si intreccia con la narrazione, amplificando l’impatto visivo attraverso proiezioni immersive che dialogano con il palco.

COME MAI PROPRIO LE ALLERGIE?

Una piacevole chiacchierata estiva tra Sabrina De Federicis, autrice del libro “Butta via i Fazzoletti” e l‘attrice Lia Locatelli, cronicamente allergica sin dalla nascita e quindi ben a conoscenza di questo argomento a lei caro, ha fatto emergere quanto questa tematica sia poco trattata a livello sociale, considerata tabù a causa delle sue possibili conseguenze, oppure non ritenuta importante.
Non si tratta solo di qualche starnuto.
L’incidenza delle allergie nella vita quotidiana, risulta essere quasi un handicap per chi ne soffre.
L’allergia è infima, e può rimanere sopita per anni.
Ma la terapia c’è.
Per questo motivo, lo spettacolo, quando possibile, sarà seguito da un dibattito informativo condotto dalla stessa autrice del libro “Butta via i fazzoletti”, per parlare attivamente con il pubblico, spiegando in cosa consista la terapia desensibilizzante, e come essa possa salvare equilibri famigliari e vite.

COREOGRAFIE EVOCATIVE
E ARTI VISIVE

Le coreografie ideate da Laura Gervasini e Caterina Rossi traducono visivamente il tumulto interiore dei protagonisti, offrendo momenti di vera catarsi scenica. Allo stesso tempo, il video design si intreccia con la narrazione, amplificando l’impatto visivo attraverso proiezioni immersive che dialogano con il palco.

COME MAI PROPRIO LE ALLERGIE?

Una piacevole chiacchierata estiva tra Sabrina De Federicis, autrice del libro “Butta via i Fazzoletti” e l‘attrice Lia Locatelli, cronicamente allergica sin dalla nascita e quindi ben a conoscenza di questo argomento a lei caro, ha fatto emergere quanto questa tematica sia poco trattata a livello sociale, considerata tabù a causa delle sue possibili conseguenze, oppure non ritenuta importante.
Non si tratta solo di qualche starnuto.
L’incidenza delle allergie nella vita quotidiana, risulta essere quasi un handicap per chi ne soffre.
L’allergia è infima, e può rimanere sopita per anni.
Ma la terapia c’è.
Per questo motivo, lo spettacolo, quando possibile, sarà seguito da un dibattito informativo condotto dalla stessa autrice del libro “Butta via i fazzoletti”, per parlare attivamente con il pubblico, spiegando in cosa consista la terapia desensibilizzante, e come essa possa salvare equilibri famigliari e vite.

REGIA, TECNICI E PERFORMER

Lia Locatelli
Regista e interprete

Attrice, regista teatrale, docente di recitazione, cantante e Direttrice Artistica della Scuola dello Spettacolo Performative M.Art.E di Varese.
Diplomata presso la Scuola di Teatro “A. Galante Garrone” di Bologna, tiene masterclass professionali per il cinema, avendo studiato con registi di rilievo a Cinecittà, nonché per il teatro presso il Piccolo Teatro di Milano, l’Accademia Paolo Grassi e con maestri dell’Actor Studio di New York.
Specializzata nel metodo Strasberg, ha svolto numerosi tour nei maggiori teatri italiani e collaborato con produzioni cinematografiche, televisive e web. In qualità di docente di recitazione, collabora con realtà quali Netflix e YouTube, nonché con attori, performer e influencer di rilievo.
Insegna discipline inerenti al teatro, alla recitazione per palcoscenico, web e cinema, oltre al Musical Theatre, rivolgendosi a un ampio ventaglio di fasce d’età.

Niccolò Maggio
Regia tecnica

Tecnico del suono, tecnico video e programmatore di media server, con vasta esperienza in eventi dal vivo, gestione eventi, e regia teatrale e televisiva.
Ha lavorato a trasmissioni in diretta per Rai, Sky e Mediaset, e in prestigiosi teatri nazionali (tra cui Prima della Scala nel 2020 e 2021).